Il Presidente del Consiglio Nazionale

Carlo Vizzini, palermitano, docente di Scienza delle Finanze, Diritto finanziario e Storia delle Dottrine Economiche, è stato Segretario Nazionale del PSDI e fu nel 1992, insieme a Craxi ed Occhetto, uno dei tre fondatori italiani del Partito del Socialismo Europeo.

Divenne deputato all'età di soli ventotto anni (1976-1994), sottosegretario a trentuno e, trentaseienne, entrò come ministro degli Affari Regionali nei Governi Craxi. Successivamente giurerà ancora come ministro dei Beni Culturali, della Marina Mercantile e delle Poste e Telecomunicazioni.

Molto legato alla sua città natale in cui vive, anche calcisticamente, ha prestato servizio più volte nell'amministrazione della stessa, specialmente nei momenti più duri della sua recente storia.

Senatore dal 2001 al 2013, è stato tra l'altro Presidente della Commissione per gli Affari Regionali e della Commissione Affari Costituzionali. Ha presieduto inoltre la Delegazione Italiana all'OSCE di cui è stato Rappresentante Speciale per la lotta al crimine organizzato transnazionale.

Una delle linee rosse in tutto il suo percorso è stata infatti la lotta alle mafie. La sua attività legislativa è stata pioniera nel disciplinare mezzi, metodi e strategie di contrasto a Cosanostra e organizzazioni affini, senza mai fermarsi alle intimidazioni subite.

Dal 2012 è membro della segreteria nazionale del PSI, dal 2014 ricopre la carica di Presidente del Consiglio Nazionale.